La Conversione dei Siti Militari >> Riqualificazione >> Benefici e rischi
Le possibilità di recuperare le aree militari e di trasformarle ad usi civili sono determinate da cause storiche, politiche, economiche e ambientali.


Sono pertanto varie le ragioni che possono determinare la chiusura di un sito militare, nazionale o straniero, e spesso si tratta di più motivazioni legate insieme fra loro. Possono essere associate a motivi economici (tagli alle spese militari, crisi economiche); motivi militari (ristrutturazioni interne, cambiamenti strategici); motivi politici (cambio di governo, cambio di politica estera/militare); motivi ambientali (incidenti, inquinamento); motivi di natura sociale (proteste, scarsa ospitalità).

A questo punto il processo di trasformazione ad usi civili può portare ad alcune conseguenze rilevanti per gli abitanti e il territorio che ospitava le strutture militari. Prima tra tutte vi è la possibile riduzione temporanea dei posti di lavoro, che nel medio e lungo periodo possono aumentare per ricostituire una nuova economia locale. Tra le questioni basilari di cui tenere conto nell'analisi di benefici e rischi all'interno di questo percorso è bene sottolineare alcuni punti:

1) Molte delle ex aree militari sorgono in aree economicamente deboli.
2) Economie e società di quelle aree sono incentrate sul settore militare a volte in maniera quasi esclusiva.
3) In molti siti si rilevano problemi ambientali legati al periodo di attività degli stessi impianti militari.
4) Esiste il pericolo concreto della presenza di sostanze inquinanti, munizioni e in taluni casi di bombe inesplose.
5) Bisogna valutare con attenzione le questioni legali: la proprietà del sito in esame e la possibilità di riuso, come vedremo per il caso italiano, sono strettamente connesse alla riuscita di un progetto di conversione.
6) Possono emergere difficoltà di riuso di alcune infrastrutture "ereditate" spesso totalmente inagibili e abbandonate.
7) Per quanto riguarda i costi di programmazione e riorganizzazione è fondamentale la ricerca di partnership e soggetti diversi per sostenere le varie fasi attuative.

La conversione ad usi civili delle aree militari porta benefici ad almeno quattro livelli diversi: quello ambientale, attuando un processo di bonifica e richiamando le responsabilità delle istituzioni locali e nazionali; quello economico, offrendo la possibilità di alternative all’economia militare; quello sociale e culturale nel restituire il territorio ai suoi abitanti e nell'offrire possibilità nuove a vantaggio della zona interessata.