La Conversione dei Siti Militari >> Riqualificazione >> Letteratura
Numerose pubblicazioni internazionali e ricerche, soprattutto in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone, descrivono i sucessi e le potenzialità dei processi di riuso delle aree militari.


Il processo di conversione di un'area militare ad usi civili prevede studi, verifiche, valutazioni, discussioni possibilmente aperte con le comunità locali e il recupero dell’area in termini pratici, che passa necessariamente attraverso la bonifica ambientale. Sono molti gli scenari economici che dipendono dagli attori (pubblici e/o privati), dalle necessità, dalle caratteristiche del territorio e dai problemi economici, sociali ed ambientali in loco. Non è difficile dimostrare che l’acquisizione di spazi sia una risorsa aggiunta per la popolazione civile, come emerge dal titolo della pubblicazione dell'EPA dal titolo “Turning Bases Into Great Places" (Trasformare le basi militari in posti grandiosi).1


Lo studio delle precedenti esperienze può inoltre aiutare a non ripetere errori e a prevenire problemi ricorrenti, come la questione occupazionale. Le numerose pubblicazioni del BICC - Bonn International Center for Conversion, che si occupa di recupero e riqualificazione ad usi civili di aree militari, offrono dati e aggiornamenti sul quadro politico ed economico delle aree coinvolte in conflitti armati e sui processi di trasformazione dal militare al civile (industria, territorio, società).2




















1 EPA - Environmental Protection Agency - Agenzia statunitense per la protezione ambientale
2 Il BICC è un Centro studi internazionale di grande esperienza che ha condotto studi e progetti in varie aree del mondo, in particolare in Germania negli anni Novanta