La Conversione dei Siti Militari >> Tipologie >> Poligoni di tiro
"Il poligono di tiro è una determinata zona di terreno, più o meno vasta, stabile o provvisoria, che si utilizza per esercitazioni di tiro con armi da fuoco".1
Ogni poligono risponde ai seguenti requisiti: larghezza, per consentire il tiro contemporaneo a più tiratori, oppure a un certo numero di minori unità; profondità per consentire l'utilizzazione delle gittate utili delle armi che si vogliono impiegare; orientamento, ove possibile, tale da consentire la migliore e più opportuna visibilità per il maggior numero di ore nella giornata; sicurezza nell'interno del poligono e nelle zone adiacenti, almeno entro un raggio pari alla gittata massima delle armi.


Quando viene a essere compromesso il requisito della sicurezza delle persone e anche dei beni, occorre predisporre opportuni ripari artificiali, tanto per i poligoni di tiro aperti quanto per i poligoni di tiro chiusi. Normalmente la scelta di un poligono di tiro aperto cade su: un letto di torrente a sponde larghissime, scoperte o limitate da boschi; una spiaggia di mare scoperta per una estensione conveniente o fiancheggiata da vegetazione; un fondo valle fiancheggiato e sbarrato da alture di sufficiente altezza e falde non abitate; una zona di terreno piano o anche leggermente ondulato, ma scoperta e non abitata.

 Marcia contro il Poligono di tiro de Las Bardenas Reales - Navarra (Spagna) 31 maggio 2009. Il Poligono ha causato oltre 70 gravi incidenti nei suoi 58 anni di attività.

Nei poligoni di tiro chiusi, usati per l'impiego delle sole armi portatili individuali, occorre soprattutto impedire la sfuggita dei proiettili, che può avvenire direttamente o per rimbalzo, quest'ultimo molto pericoloso, in quanto, nonostante le precauzioni, non si è assolutamente sicuri di poterlo eliminare. Anche nel caso delle armi da guerra, più potenti e dotate anche di meccanismo per il tiro a raffica, i poligoni sono di solito completamente chiusi, edificati in cemento armato e dotati di sistema di aerazione forzata per lo smaltimento dei gas combusti.2

I poligoni aperti, invece, sono adibiti al tiro di armi portatili lunghe e di artiglierie, e allora comprendono una vasta area di terreno, prescelta in zone scarsamente o per nulla abitate e qualche volta munita di un recinto di sicurezza accuratamente vigilato. Da menzionare anche i poligoni di tiro adibiti alla sperimentazione di missili e razzi di uso militare. Naturalmente tra i rischi più grandi legati alle attività di un poligono c'è quello ambientale, a cui sono sottoposte intere aree e comunità. È il caso del poligono sperimentale NATO di Quirra in Sardegna, legato all'uso di uranio impeverito e alle conseguenti patologie.3



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Grande Dizionario Enciclopedico UTET
2 La Piccola Treccani - Dizionario Enciclopedico
3 http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Approfondimenti/158834